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martedì 18 marzo 2014

mixed project 46/52

-SETTIMANA 46/52-

 



giornate con mille sfumature e mille colori.
chiari e intensi per lo più, ma ce ne sono anche di grigi e un pochetto smorti. perchè come tutti, vivo nel mondo reale.
sono fiduciosa e positiva, come sempre in primavera.



lunedì 10 marzo 2014

mixed project 45/52

-SETTIMANA 45/52-



ogni anno, le prime avvisaglie di primavera riescono a stupirmi. 
mi sembra sempre che arrivi improvvisamente, senza tanti preamboli. tipo che il fine settimana passato era freddo, grigio e umido, e oggi invece tutto questo pare già un lontano ricordo.
il sole è terapeutico. riscalda le ossa e l'umore. e mi mette addosso quella voglia di muovermi e esplorare che mi contraddistingue durante la bella stagione.
sono sempre più convinta di essere nata nella specie sbagliata. dev'esserci stato un errore cromosomico da qualche parte. io dovevo nascere orso, e passare l'inverno in letargo.
che bello è rimettere il muso fuori e venire accecati da questa luce?





e il mio frugoletto deve essere come me, perchè è passato dalla modalità 'no mamma, non ci penso proprio ad uscire' a  'quando usciamo? quando usciamo? quando usciamo?  quando usciamo?' :)


lunedì 24 febbraio 2014

mixed project 44/52

-SETTIMANA 44/52

 

 

e ci siamo persi un'altra settimana per strada. evabbè, ormai ho deciso che finirò quando finirò... non importa.
è un periodo piuttosto pieno. di impegni, di incombenze, di stimoli e cose da fare.  
nuovi progetti che mi rendono entusiasta e anche eccitata come una bimbetta. ma anche parecchio stanca e con l'assoluto bisogno di occupare il mio tempo libero con cose concrete e definite.
non posso cincischiare, anche se è una delle cose che mi riesce meglio :D


sabato ho accompagnato  una mia amica ad un matrimonio. no, non si sposava lei. nemmeno io.
e nemmeno un'amica comune. la mia amica è una fotografa, e io le ho fatto da assistente. ecco.
quasi mi vergogno a dirlo, perchè non mi sento all'altezza forse, o forse sì. 
perchè so di non sapere nulla e aver tanto da imparare. e perchè sono fortunata ad avere la possibilità di farlo accanto ad una persona che prima di tutto è un'amica, ma anche una grande professionista. perchè comunque andranno le cose sarà un'esperienza che mi farà crescere e mi arricchirà (in senso lato, ovvio)

perchè diciamocelo... 
finchè si tratta  di giocare, di fotografare per passione e scegliere qualche scatto venuto meglio di altri ...è un conto. finchè si tratta di non avere obblighi, o aspettative, di prendere solo quello che di buono c'è, e se c'è, è facile.
quando lo si fa su commissione è proprio tutto un altro paio di maniche. è tutto diverso, nel bene e nel male. è tutto opposto alle dinamiche che conosci.
in primis il fatto che quando punti la fotocamera, nessuno si scansa, o mette le mani davanti alla faccia, o si lamenta perchè lo vuoi ritrarre. anzi, ti sfoggiano il loro migliore sorriso, e sono pure disposti, i più, ad assecondare le tue richieste. fantastico. e chi lo avrebbe mai detto?
non li puoi tener lì troppo però. diciamo che la foto dovrebbe uscire più o meno in un paio di scatti. un po' meno fantastico. 
hai la possibilità di infilarti e metterti dove preferisci. hai praticamente il posto in prima fila sempre e vedi bene tutto. per una che è alta quanto un abete nano vi posso assicurare che non è per niente da sottovalutare come cosa.
poi però ti ritrovi a seguire e vivere la cerimonia in maniera così partecipe che se gli altri applaudono, istintivamente lo fai pure tu. ecco. 'no. magari qui dovresti scattare naza...non applaudire. gli altri applaudono. tu scatti. semplice'   ehm...

cercando di mettere un po' tutto insieme direi che è stancante, emozionante, divertente, liberatorio, eccitante, pauroso, faticoso e gratificante. 
insomma...non vedo l'ora che arrivi il prossimo <3

grazie robi



 

lunedì 10 febbraio 2014

mixed project 43/52

-SETTIMANA 43/52-

 



ho perso il conto delle settimane e credo di averne saltata una. poco male, vorrà dire che finirò una settimana più tardi.


quando, dopo una giornata passata in giro, la sera scarico le foto e le guardo, mi accorgo di quanti istanti corrano via senza che quasi ci presti attenzione.
le cose che mi rimangono in testa, spesso, sono diverse da quello che ritrovo nelle immagini.
forse la mia memoria è stanca, e le cose sciovolano lasciando solchi troppo leggeri.
il gusto che rimane in bocca si basa su pochi accadimenti, che non rendono giustizia all'insieme di emozioni provate.
è anche per questo che fotografo. per scovare gesti e momenti che poi amo ricordare. e li ricordo così, proprio come li ho fotografati.

i ghigni dei miei uomini, le conquiste dei miei bimbi. la luce di un raggio di sole che esce inaspettato.
non è tanto l'immagine in sè. è l'emozione che si porta dentro. è l'incipit della canzone che poi so finire solo io.













mercoledì 29 gennaio 2014

mixed project 42/52

-SETTIMANA 42/52-

 



ci sono giorni in cui mi sento come uno di quei giocolieri da circo che facevano girare i piatti sui bastoncini. li ricordate? montavano delle asticelle e ci appoggiavano sopra i piatti. cominciavano con 2, poi 3, poi 4 , finchè arrivavano ad un numero talmente alto che inevitabilmente qualcuno cadeva per terra e si rompeva.
poco male, erano solo piatti.
in questi momenti pieni di cose, di impegni e di incombenze la mia testa gira vorticosamente (e pericolosamente aggiungerei) come quei piatti e io, proprio come quei giocolieri, tento di tenere in equilibrio tutto.
famiglia, lavoro, interessi, scadenze. tutto incastrato alla perfezione, con tempismo e, perchè no, anche con un pizzico di fortuna.
il multitasking è un'abitudine che si è talmente radicata nel mio quotidiano che a volte rimpiango la lentezza di un tempo. quando, se stavi cucinando, non potevi e non dovevi quasi contemporaneamente iscrivere i tuoi figli a scuola. quindi o cucinavi o uscivi di casa direzione scuola. le giornate mi bastavano per tutti gli impegni che mi prendevo, e riuscivo pure a riposare in maniera dignitosa.
non ho nulla contro la tecnologia. la uso e ne abuso quotidianamente. gli impegni e il movimento mi tengono attiva e vigile.
ma ogni tanto vorrei fermarmi e riprendere fiato. riempire per bene i polmoni ed espirare con calma, fino a sentirmi completamente svuotata.
prendermi il lusso di non pensare a 10 cose insieme. UNA ALLA VOLTA.
godermi ogni singolo momento senza rimpiangere di non essere da qualche parte a fare altro.
e avere il tempo per fare tutto. tutto quello che devo, e tutto quello che mi piacerebbe fare.

e mi capita di bloccarmi, in periodi come questi. di bloccare la testa. avere un arresto non previsto.
proprio come simo nella foto. immobile a guardare fuori attraverso un vetro. con i giorni che scorrono via, e io sempre dietro al vetro.

mi incanto e mi immobilizzo. quel tanto che basta per non cadere e poi rientrare nel vortice.
e via di nuovo, a far girare i piatti.

riuscirò, prima o poi, a scegliere solo i piatti più gustosi.
oppure potrei caricare l'upgrade 3.0.

mah...




martedì 14 gennaio 2014

mixed project 41/52

-SETTIMANA 41/52-





il riso spensierato dei bambini è una tra le cose che mi fanno stare più bene. quella risata libera, priva di ombre e di pensieri, senza condizionamenti e assolutamente contagiosa. 
quando vedo un bambino che ride non solo con la bocca, ma anche con gli occhi e con il corpo sento la gioia che mi invade il cuore. 
perchè dovrebbero poter essere tutti così. felici e sereni. 
cosa c'è di più bello, che guardare un ghigno così?





domenica 5 gennaio 2014

mixed project 38-39-40/52

-SETTIMANA 38-39-40/52-





ho trascurato un po' il blog durante queste vacanze, ben 13 giorni pieni di relax che finiranno domani.
non facevo delle vacanze invernali così lunghe dai tempi della scuola. 
se mi sono annoiata? no, neanche un po'...
se ho voglia di tornare in ufficio? uhmmmm...no. ma lo farò, ovvio. e tornerò comunque carica di voglia di fare e di energia positiva. 

giusto un anno fa avevo silenziosamente formulato il mio proposito per il 2013. basta lagne, basta polemiche, basta negatività. non che fossi una persona molto negativa già prima, sia chiaro, però volevo impegnarmi ancora di più nella ricerca di motivi per sorridere ed essere serena.
se ci sono riuscita? certo. ma posso ancora migliorare. 
e sapete cosa ho scoperto? 
che i sorrisi sono contagiosi. che anche la positività lo è. anche nelle situazioni più critiche. anche in quelle in cui a qualcuno verrebbe da chiederti 'cazzo sorridi a fare?', e in quelle in cui pure tu ti chiedi se sia una buona cosa oppure un po' irriverente e fuori luogo. bhe no, non lo è. fa semplicemente sentire meglio, e che c'è di male in questo? 

un'altra cosa che ho ampiamente imparato quest'anno è che da cosa nasce cosa. che dietro a piccoli incontri ci sono grandi potenzialità. e amicizie. e confronti. e momenti condivisi che sanno di zucchero filato. 

ho trovato e conosciuto delle gran persone in questo 2013 che sono diventate parte fondamentale della mia quotidianità. che mi hanno arricchito, insegnato e divertito. 

mi sono dedicata alla fotografia, e qualche piccolo miglioramento credo di averlo fatto. ma non è questo il punto fondamentale. la cosa importante è che mi sono divertita a farlo, e continuerò.

pubblico qualche scatto di queste settimane di vacanze. 
ritratti dei miei bimbi. della mia nipotina agata, che ha due occhi che ti incantano, di andre che sta diventando grande e sempre più bello, in tutti i sensi. e di pietro che sta imparando a parlare con gli occhi pure lui.
e poi si riparte con più grinta e coraggio che mai.  baci a tutti!






















lunedì 9 dicembre 2013

mixed project 36/52

-SETTIMANA 36/52-






domeniche casalinghe, di quelle che avresti voglia di uscire, andare a fare un giro in montagna, che c'è la neve. farti anche solo una passeggiata, scattare due foto, respirare un po' d'aria.
e invece ti fai corrompere dal tepore che c'è in casa, dai bimbi in pigiama che non hanno proprio intenzione di vestirsi. dalla voglia di coccole e riposo, dalle luci dell'albero che ti ipnotizzano.


-COLLAGE-
 andrea 17




martedì 3 dicembre 2013

mixed project 35/52

-SETTIMANA 35/52-




il mio ometto cresimato




 i miei ometti che fanno la lotta....

foto indegne, lo so. ci rifaremo :)


-COLLAGE-
  pietro 17

lunedì 25 novembre 2013

mixed project 34/52

-SETTIMANA 34/52-






il nostro tigrotto zoppica. io glielo dico sempre di non andarsene in giro in cerca di nuovi amori, che poi torna sempre malconcio...però non mi ascolta quasi mai. ma se fosse un gatto casalingo, non sarebbe 'il nostro gatto'....




queste giornate ventose e terse, e abbaglianti sono impagabili. 
vicino a casa mia, nel giardino di una casa mooolto nobile, c'è una pianta di cachi che è una meraviglia. una macchia arancione che spicca nel cielo blu elettrico.
sembra un albero di natale con le palline monocromatiche.













-COLLAGE-
  andrea 17


domenica 17 novembre 2013

mixed project 33/52

-SETTIMANA 33/52-





P. 'mamma, oggi andiamo a fare un giro in montagna?'
IO. 'non andiamo proprio in montagna, ma in un altro posto. vedrai ti piacerà'
P. 'in un museo????' (con tono tipo 'tipregotipregotipregotiprego')

sentire i miei figli implorarmi di andare a visitare un museo, è una cosa che mi riempie il cuore.
la loro voglia di conoscere, di vedere posti nuovi, di imparare da situazioni concrete sono forse le cose che più cerco di stimolare e a cui presto maggior attenzione. molto più di quello che mangiano o dei vari lividi e bernoccoli che mi portano a casa. ognuno c'ha le proprie manie...

del MUSE di Trento avevo letto qualcosa qualche mese fa, ma poi me l'ero completamente dimenticato. 
l'altro giorno, leggendo la wishlist degli ospiti nel blog di Cindy mi è venuta l'illuminazione.
Pietro mi chiedeva da tempo di visitare un altro museo con i dinosauri e sabato avevamo tutti voglia di svagarci un pochino.





il MUSE colpisce fin da subito per la sua architettura particolare. la struttura e il progetto vanta la firma di un grande architetto italiano, Renzo Piano, ed è a mio parere ma non solo, un vero capolavoro.
è innovativo e futuristico, molto luminoso e particolare.
ispirato alle montagne circostanti, è composto da 7 piani tutti collegati da un grandissimo spazio 'vuoto' centrale, che va dal seminterrato al lucernario. questo fa sì che da qualsiasi luogo è possibile avere una visione d'insieme di tutto il museo. 





nel grande vuoto sono appesi, tramite fili d'acciaio, scheletri di dinosauro, animali, monitor e pannelli. 
è strutturato in modo immediato e semplice. bello da vedere e da scoprire sia per gli adulti, ma soprattutto per i bambini.
fossili e dinosauri stanno al piano interrato. man mano che si sale, si sale anche di 'quota espositiva', nel senso che ogni animale è posizionato in base alla quota del proprio habitat. 





'mamma, le aquile volano più in alto di tutte. stanno lassù in cima. assieme agli stambecchi'. 
straordinario...

viene spontaneo chiedersi se ci troviamo davvero in italia o se, inavvertitamente, abbiamo varcato il confine.







è bello vedere che c'è ancora chi crede utile e doveroso investire in queste cose. insolito, ma bello.








noi l'abbiamo visitato in poco più di tre ore. una visita più approfondita forse richiederebbe un po' più di tempo, perché i laboratori e gli spunti interattivi sono davvero tanti.
ovviamente l'attenzione di un bambino non può durare così a lungo, e io ho trovato straordinario che pietro arrivasse all'ultimo piano senza dare segni di impazienza e stanchezza. un ulteriore prova di quanto il museo sia ben concepito e a misura di bimbo.






ci torneremo sicuramente, magari in primavera, in modo da godere della luce naturale fino a sera.
e ovviamente consiglio la visita a chiunque abbia la possibilità di andarci.


-COLLAGE-
  pietro 17